Problema umidità: Guida completa per Ripristino dell’intonaco interno

Il problema dell’umidità è uno dei nemici peggiori delle case italiane, soprattutto quelle più antiche, dove spesso i muri hanno bisogno di un ripristino dell’intonaco interno.

È un problema fastidioso, che rende l’ambiente abitativo malsano e a cui è opportuno porre rimedio il prima possibile.

I motivi che causano umidità possono essere diversi, ma, qualunque sia la causa del problema, Mg Tinteggiature ha la soluzione per te:

In questo articolo abbiamo preparato una guida completa del nostro metodo semplice e professionale per risanare l’intonaco da un muro danneggiato dall’umidità.

Inoltre in fondo troverai anche un video dimostrativo, dove potrai vederci all’opera e avere un esempio più specifico di come dovrai lavorare.

Se sei d’accordo iniziamo, trasformeremo il tuo muro scrostato in una parete liscia, pulita e asciutta, come se non avesse mai avuto problemi di umidità… Andiamo!

 

Le principali cause d’umidità nei muri interni

Ogni tanto può sembrare una battaglia persa quella contro l’umidità che si forma nelle pareti interne: nonostante tutti i tentativi, il muro è ancora rotto dalle infiltrazioni.

È importante conoscere la causa del problema, per risolverlo alla radice e fare in modo che non si ripresenti più. Se c’è qualcosa che causa umidità e non si interviene, il rischio di ritrovarsi punto a capo è estremamente alto.

Le cause che principalmente portano umidità nei muri interni sono:

  • Umidità di risalita: Un problema molto diffuso, causato dall’assorbimento elevato di umidità da parte dei muri, che risentono del fenomeno della risalita capillare;

  • Umidità da condensa: Questo problema affligge principalmente gli spazi che sono poco ventilati e hanno un tasso di umidità ambientale elevato. Colpisce le abitazioni con particolari situazioni di temperatura interna e temperatura delle pareti, che risentono dello sbalzo termico nei cambi di stagione;

  • Infiltrazione laterale interrata: Situazione tipica dei locali interrati, come scantinati e taverne, dove l’umidità si trasferisce dal terreno alla muratura;

  • Umidità da rotture idriche: Sono le cosiddette “perdite” e sono dovute la maggior parte delle volte a un deterioramento o a una errata istallazione degli impianti o delle tubature;

Chi chiamare in caso di umidità dei muri interni

Qualunque sia la problematica che causa umidità visibile nelle pareti interne di un’abitazione, è importante risolvere il problema alla radice.

Come prima cosa, se possibile, provare a bloccare la diffusione dell’acqua e se necessario interrompere il flusso idrico domestico.

Nel caso fossero necessari interventi di bonifica o ristrutturazione, prima di ripristinare l’intonaco, eseguirli. Se necessario rivolgersi ad un esperto, per diminuire ulteriormente la possibilità che l’umidità si formi nuovamente.

Puoi sentire il tuo idraulico o carpentiere di fiducia, se invece abiti in condominio rivolgiti all’amministrazione, per verificare se le cause sono di competenza condominiale.

Se ti occorre una consulenza nella zona di Bergamo e Milano, conta pure su di noi.

 

Strumenti e materiali per ripristino intonaco interno umido

Ora che abbiamo la certezza di aver scongiurato un futuro ritorno di umidità, possiamo prepararci per ripristinare l’intonaco ammalorato.

Come prima cosa vediamo quali strumenti e materiali occorreranno per questo lavoro, non saranno attrezzi specifici, impareremo a farlo con utensili comuni e a basso costo.

I ferri del mestiere che useremo:

  • Spatola;

  • Pennello;

  • Nastro adesivo di carta e giornali;

  • Cazzuola;

  • Secchio;

  • Frattazzo per stucco;

  • Frattassino di spugna;

  • Materiali per verniciare alla fine.

 

Miglior fissativo per muri umidi

Per questo lavoro, come puoi vedere anche nel video, abbiamo scelto il fissativo al quarzo un po’ allungato. La presenza di questo minerale permette di assorbire in parte l’umidità e permetterà alla colla di “aggrapparsi” meglio.

Il fissativo è necessario se si vuole avere una tenuta più duratura e resistente.

 

Miglior colla per interni umidi

La colla che abbiamo scelto di utilizzare per ripristinare l’intonaco è quella classica da stabilitura: È la stessa che si utilizza per i cappotti esterni.

Nella preparazione sarà mescolata con dell’acqua e vedremo come capire quando la consistenza è giusta e pronta per essere applicata.

 

Miglior vernice per muri umidi

Per verniciare ambienti umidi o con problemi di umidità consigliamo sempre di utilizzare vernice traspirante, o idrorepellente.

Utilizzare una vernice acrilica sarebbe un grave errore, in quanto si creerebbe un effetto pellicola, che non permette al muro di traspirare e provocherà un nuovo scrostamento.

 

Ripristino intonaco interno umido: il nostro metodo

Ora che sappiamo di cosa abbiamo bisogno per ripristinare un muro con problemi di umidità, possiamo passare al lavoro vero e proprio.

Sarà necessario dividere il processo in almeno sei fasi, per ottenere un risultato professionale e pulito.

Una volta terminato avrai una parete come nuova e il problema dell’umidità non dovrebbe più ripresentarsi (assicurati di aver preso tutte le misure necessarie per risolvere il problema).

 

Fase 1: Raschiatura

Eseguire la raschiatura con una spatola da muratura con vigore, assicurandosi di tirare via tutto per bene. È importante scavare a fondo, fino a quando non si arriverà ad una porzione di muro non intaccata dall’umidità.

Una volta tolto tutto il grande, assicurarsi che non ci siano ulteriori bolle causate dall’umidità e rifinire i bordi dell’area raschiata.

Prima di questa fase, utilizzare i giornali e il nastro adesivo di carta per proteggere tutte le parti che non vogliamo rovinare con il nostro lavoro.

 

Fase 2: Pulitura degli scarti

Una volta che avremo finito di grattare con la spatola e avremo definito l’area d’intervento in cui andremo a rifare l’intonaco, possiamo pulire le polveri generate dalla raschiatura.

Si può utilizzare un qualsiasi pennello per questa fase, ciò che è importante è assicurarsi che sia tutto ben pulito da sabbie o rimasugli.

Questa fase è necessaria per ottenere un risultato pulito e nascondere i segni della ristrutturazione.

 

Fase 3: Applicazione del fissante

Applicare sul muro pulito uno strato di fissante, che garantisce una tenuta più resistente e duratura. Noi abbiamo scelto un aggrappante al quarzo, come detto in precedenza.

Assicurarsi di stendere bene il fissante con un pennello su tutta l’area in cui andremo a ripristinare l’intonaco, per fare in modo che formi una patina collosa tra le superfici.

 

Fase 4: Preparazione del rasante

Per preparare il rasante, ovvero l’intonaco che andremo ad applicare sulla parete, prendere il secchio, in cui verseremo dell’acqua e la colla da stabilitura.

Mescolare con la cazzuola e aggiungere a bisogno acqua o colla in polvere, fino ad ottenere una miscela omogenea e compatta.

Nel video puoi vedere la prova della cazzuola che usiamo fare per capire quando l’intonaco è pronto.

 

Fase 5: Rasatura in due mani

Ora che abbiamo la nostra colla pronta, possiamo applicarla sull’area di muro su cui vogliamo ripristinare l’intonaco.

Daremo due mani di rasatura, la seconda quando la prima sarà asciutta.

Il procedimento è sempre lo stesso per entrambe le mani: utilizzare la cazzuola per spalmare la colla sul frattazzo e stenderla sulla parete fino ad ottenere una superficie liscia.

In questa fase è necessario utilizzare la giusta quantità di colla e stenderla in maniera uniforme, per le zone più strette si può utilizzare una spatola più piccola.

 

Fase 6: Rifinitura e verniciatura

Terminata la seconda mano, la rasatura dovrebbe già essere abbastanza lineare, ma per ottenere un risultato eccellente è necessario utilizzare un frattassino di spugna.

Inumidiscilo quanto basta e passarlo sull’intonaco ancora umido (circa 5 minuti dopo aver terminato il lavoro), questo serve per cancellare gli scalini che si formano sui bordi.

Per le aree più strette si può utilizzare una classica spugna per i piatti.

A questo punto sarà necessario attendere almeno una giornata (24 ore) prima di verniciare l’intonaco. Quando il muro sarà completamente asciutto si potrà stendere la vernice traspirante e concludere il ripristino.

Una volta terminato, come puoi vedere anche nel video qui sotto, il muro sarà come nuovo e l’umidità sarà solo un lontano incubo.

 

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