Riparazione crepe intonaco: Guida pratica per interni ed esterni

La riparazione delle crepe che si formano nell’intonaco può sembrare un lavoro semplice, ma in realtà nasconde una serie di insidie a cui stare attenti.

Se vuoi riparare una crepa nel muro di casa tua, prenditi qualche minuto per leggere questo articolo, grazie ai nostri consigli il risultato sarà eccellente. Del resto Mg Tinteggiature da 25 anni è sinonimo di professionalità nella zona di Bergamo e Milano, di noi ti puoi fidare.

Se seguirai i nostri consigli, che tra l’altro sono accompagnati da video tutorial dedicati, a lavoro finito sembrerà che la crepa non sia mai neanche esistita. Infatti vedremo nel particolare come agire sia su crepe che si formano all’interno, che all’esterno, con un trucco del mestiere per quelle più persistenti. Così potrai liberartene una volta per tutte e non pensarci più.

Quindi se siamo pronti, prendiamo gli attrezzi e andiamo a curare le “ferite” dei muri, che, oltre ad essere antiestetiche, possono anche essere pericolose.

Andiamo!

Perché si formano le crepe nei muri

Ogni stratega sa che se vuoi battere il tuo nemico, devi conoscerlo a fondo: per la riparazione delle crepe nell’intonaco è la stessa cosa.

Specialmente se il tuo problema è una crepa nel muro che continua a rifarsi viva, vorrai capire perché questo accade.

Crepe profonde

Le crepe più profonde solitamente sono dovute a un cedimento delle fondazioni.

Questo può essere dovuto a diversi fattori che incidono sul terreno sul quale è stato costruito l’immobile. Possono essere cause naturali o dovute all’intervento dell’uomo, oppure per via degli assestamenti che si ripercuotono sulle fondamenta dell’abitazione.

Se pensiamo al suolo su cui poggiano i muri delle case immagineremo un volume compatto e solido, ma in realtà non è così. Nel terreno ci sono gas e scorre l’acqua, che gioca un ruolo determinante negli spostamenti che agiscono sotto la superficie. In più le sostanze gassose o liquide sono soggette a cambi di volume a seconda delle temperature, che dilatano o restringono a seconda della stagione.

Crepe di lieve entità

Lasciando stare i casi più gravi di crepe nel muro, ci possono essere anche altri fattori determinanti, come:

  • Danni meccanici: Urti o botte violente;

  • Ritiro dell’intonaco: Se l’intonaco non è stato ben calibrato, è possibile che asciugandosi si ritiri così tanto da creparsi;

  • Umidità: Utilizzare prodotti poco impermeabili può far sì che ci siano delle infiltrazioni, queste lasceranno delle spaccature quando evaporeranno;

  • Materiali da costruzione eterogenei: I diversi materiali stesi sulla parete si dilatano e restringono in modo diverso

 

Le crepe nel muro sono tutte pericolose?

Possiamo dire che la maggior parte delle spaccature sui muri non rappresentano un reale pericolo, solitamente la riparazione delle crepe è una questione estetica. Tuttavia non possiamo negare che alcuni tipi di crepe possono diventare un grande problema. Per esempio:

  • Lesioni da trazione: Si sviluppano orizzontalmente e sono dovute a un carico eccessivo proveniente dall’alto.

  • Crepe passanti: Sono verticali e attraversano il muro da parte a parte.

  • Crepe trasversali a 45°: Si stendono sul muro disegnandone la diagonale, solitamente significa che ci sono stati cedimenti nelle fondamenta perimetrali.

  • Crepe intorno ai pilastri: Indicano che il peso è troppo grande per essere retto in modo efficiente dalle colonne portanti.

In questi casi potrebbe non essere sufficiente un intervento Fai Da Te, meglio affidarsi a un professionista, perché il lavoro potrebbe richiedere competenze più specifiche.

Riparare crepe nell’intonaco interno [Tutorial con video]

Iniziamo dalle crepe più comuni, ovvero quelle interne, che si formano sulle pareti intonacate con stabilitura. Sono causate più che altro dalla dilatazione e contrazioni dei materiali utilizzati in precedenza e sono decisamente antiestetiche.

La sfida più impegnativa per questo lavoro sarà quello di ottenere un risultato liscio e pulito, che non lasci i tipici “gradini” causati dalla stabilitura.

Se vuoi eseguire una riparazione delle crepe su intonaco interno avrai bisogno di:

  • Stucco in polvere

  • Una spatola

  • Un raschietto

  • Un recipiente

  • Una Spugna

Occorreranno due mani almeno per ottenere un risultato professionale, ma la cosa più importante è utilizzare la spugna in modo da eliminare l’eccesso di stucco. Quest’ultimo inoltre dovrà essere diluito perché non dovrà essere troppo denso, in modo di penetrare più agilmente nella crepa.

Guarda il video qui sotto per avere un’idea più chiara del procedimento.

Eliminare definitivamente le crepe che ritornano [Tutorial con video]

Le crepe che ritornano sono più complesse da riparare, perché solitamente sono più profonde e quindi lo stucco da solo potrebbe non essere sufficiente.

Quando si esegue una riparazione su crepe da intonaco persistenti occorrerà iniziare scrostando con una lama o una spatola il muro intorno alla spaccatura. Così sarà possibile eliminare tutti i pezzi che non sono ben fissati. A questo punto si potrà procedere con un piccolo trucco del mestiere, ovvero l’utilizzo di una garza elastica, che servirà per mantenere salda la parete.

Quando la garza sarà applicata si potrà procedere con la stesura dello stucco in polvere, come si farebbe per qualsiasi altro tipo di crepa. Occorreranno almeno due mani e per fare in modo che aderisca bene, per fare in modo che la prima asciughi più in fretta puoi usare un phon.

Una volta data la seconda mano si potrà utilizzare della carta vetrata (noi consigliamo di misura 120), per rifinire i bordi della stuccatura. Così si otterrà un risultato preciso e pulito.

Guarda il video qui sotto per avere un’idea più chiara del procedimento.

Riparazione crepe intonaco esterno [Tutorial con video]

Se si esegue una riparazione delle crepe su un muro esterno il procedimento sarà sempre il medesimo. Si userà la spatola per stendere e far entrare la colla nella fessura e la spugna per pulire gli eccessi e ottenere un risultato più liscio.

Ciò che cambierà sarà lo stucco da utilizzare, noi consigliamo la colla per cappotti, che garantisce un risultato più granuloso. Anche questa sarà da diluire con acqua (al 5%) per fare in modo che si inserisca meglio nella crepa e vada a sigillarla in profondità.

Guarda il video qui sotto per avere un’idea più chiara del procedimento.