Certo lo sappiamo tutti, le stagioni più calde sono sicuramente più adatte per imbiancare casa, ma quest’anno per una serie di fattori ti tocca imbiancare in inverno.

Magari hai appena cambiato casa e non puoi aspettare fino alla bella stagione per verniciare gli interni e renderli vivibili. O magari devi rinnovare le pareti a seguito di problemi di umidità, piuttosto che dopo aver stuccato una crepa sul muro.

Insomma i motivi per cui potresti aver bisogno di imbiancare casa in inverno possono essere i più disparati.
Se non puoi proprio farne a meno, non ti preoccupare, Mg Tinteggiature è qui apposta per mettere al tuo servizio la sua esperienza. Da oltre 25 anni lavoriamo nelle zone di Milano e Bergamo nel settore dell’imbiancatura e delle ristrutturazioni.

Vuoi scoprire i segreti per superare questa missione impossibile? Vediamoli insieme.

 

Qual è il periodo migliore per imbiancare casa

Come già detto in precedenza imbiancare casa in inverno non è la migliore delle opzioni, ma perché le stagioni migliori sono primavere ed estate?

La risposta è più che ovvia: con il caldo la vernice asciuga prima. In questo modo si evitano colature e aloni di asciugatura differenti.

Se il clima non è favorevole, perché magari fa troppo freddo o piove e quindi c’è umidità, una parete avrà bisogno di molto più tempo per asciugare. Se invece si decide di tenere gli spazi chiusi per sfruttare il calore del riscaldamento in fase di asciugatura, i problemi potrebbero essere altri.
Per esempio potrebbe volerci qualche ora o addirittura giorno prima che l’odore di vernice svanisca e l’ambiente torni vivibile.

Tuttavia già questo ci fa capire che comunque non è una missione così impossibile verniciare casa in inverno.

 

Perché imbiancare casa in inverno

Anche se come abbiamo detto, imbiancare in inverno non è la migliore scelta, possiamo comunque trovare almeno 4 vantaggi per farlo:

  1. Se l’umidità è la peggior nemica della tinteggiatura, in quanto allunga il tempo di asciugatura dell’imbiancatura, non è detto che l’inverno sia la stagione più umida, almeno con i recenti cambiamenti di clima. Capita, infatti, che anche in inverno si registrino giornate soleggiate e secche, a differenza della primavera in cui si alternano lunghi periodi piovosi;
  2. Se anche le temperature sono rigide, i termosifoni aiutano le pareti ad asciugarsi in tempo breve. L’importante è provvedere in modo adeguato anche all’aerazione esterna, aprendo le finestre, in modo da non far abbassare troppo le temperature interne, ma garantendo la giusta circolazione d’aria;
  3. Non solo le temperature rigide possono causare problemi alle tinteggiature. Infatti, anche le temperature troppo calde sono dannose. Ma mentre in inverno si può ovviare al problema grazie all’ausilio dei termosifoni, in estate è difficile abbassarle se non si ha a disposizione un impianto di condizionamento;
  4. Durante la stagione invernale, gli imbianchini generalmente sono meno oberati di lavoro, non essendo impegnati nei lavori di tinteggiatura esterni. Per questo motivo i tempi di attesa potrebbero essere più brevi e i costi potrebbero leggermente diminuire.

Mica male, non credi?

 

Migliori vernici per imbiancare in inverno

Uno degli accorgimenti che dovrai tenere in considerazione se vuoi imbiancare in inverno è la scelta della vernice più adatta alla stagione.

In questo senso è preferibile scegliere quelle solubili come tempera o idropitture, che sono facili da applicare e disponibili anche in versione lavabile.

Ti raccomandiamo inoltre di evitare vernici e solventi inquinanti o tossici, soprattutto se occorrerà asciugare la parete a finestre chiuse.

Inoltre come ultimo accorgimento non dimenticare di scegliere vernici traspiranti e di qualità.

Ecco le migliori vernici che utilizziamo nei nostri lavori di pittura in inverno:

 

I segreti per imbiancare in inverno

La missione impossibile di imbiancare in inverno ora non sembra più così impossibile, vero?

Ma prima di metterti al lavoro abbiamo ancora qualche piccolo trucchetto da svelarti per ottenere un risultato professionale.

Si tratta di accorgimenti che possono sembrare banali, ma che faranno la differenza tra un lavoro ben fatto e uno solo soddisfacente.

Ecco ciò che dovrai fare:

  • Non imbiancare in giornate umide o se le previsioni parlano dell’arrivo di neve o pioggia. Se il tempo non è clemente attendi almeno 2/3 giorni di tempo stabile e non eccessivamente umido.
  • Per primo va dipinto il soffitto poi si passa alle pareti.
  • Lavora un ambiente alla volta, così da poter tenere aperta la finestra e chiusa la porta, in questo modo eviterai di far diventare casa tua una tana per pinguini ed eviterai di sprecare il calore del riscaldamento.
  • Tieni conto dei fattori che determineranno il numero di mani che dovrai applicare, come ad esempio: tipo di pittura che utilizzerai, condizioni della superficie del muro, colore preesistente. Ricorda di far asciugare bene prima di dare la mano successiva.
  • Le pareti vanno dipinte dall’alto verso il basso, cominciando dalle finestre e procedendo verso gli angoli. Nelle parti più difficili usa il pennello: fai subito la finitura senza aspettare di aver finito il lavoro altrimenti si noterà il momento diverso in cui hai dato il colore.
  • Non interrompere mai il lavoro di tinteggiatura a metà parete ma arriva al primo spigolo o porta.
  • Utilizza un ventilatore a velocità minima durante l’asciugatura, senza puntarlo direttamente contro la parete: aiuterà a far circolare meglio l’aria, garantendo una più rapida asciugatura.
  • Per imbiancare le pareti con un colore diverso dal soffitto fai scendere la colorazione del soffitto sui primi 2 o 3 cm in alto delle pareti e tutto intorno applica del nastro adesivo di carta alto 1 o 2 cm. A questo punto tinteggia le pareti e, alla fine stacca con delicatezza il nastro.