Anche gli imbianchini più navigati sono molto cauti quando si parla di come imbiancare una parete in gesso. Questo genere di lavori infatti può nascondere molte insidie. Tra queste prima di tutto troviamo la qualità del gesso utilizzato per edificare il muro, che può influenzare il risultato finale.

Occorre sempre una certa attenzione quando ci si approccia a questo materiale, ma niente paura!

Noi di Mg tinteggiature abbiamo le risposte ai tuoi dubbi. In questo articolo potrai trovare il risultato di oltre 25 anni di esperienza nel settore nelle province di Milano e Bergamo.

Ti spiegheremo tutto nel dettaglio: quando avrai finito la lettura avrai appreso tutti i passaggi che serviranno per ottenere un risultato professionale e preciso.

Quindi rilassati, prendi appunti e poi non dovrai fare altro che rimboccarti le maniche.

Quelle pareti in gesso non si dipingeranno da sole!

 

Come imbiancare una parete in gesso: Materiali necessari

Prima capire come imbiancare una parete in gesso vediamo quali materiali occorreranno per eseguire il lavoro:

  • Primer per gesso: aiuta a preparare la superficie del gesso per la pittura e migliora l’aderenza della vernice.
  • Vernice per pareti: Scegli una vernice di buona qualità che sia adatta alle pareti interne.
  • Rulli e pennelli: Utilizza un rullo per coprire rapidamente vaste aree e un pennello per angoli e dettagli.
  • Nastro adesivo: Usa il nastro adesivo per proteggere gli angoli delle pareti, battiscopa, finestre e porte dalla vernice.
  • Secchio e mescolatore: Se stai usando più di un secchio di vernice, mescolali insieme per garantire un colore uniforme.

Per la fase di carteggio e stuccatura invece avrai bisogno di:

  • Stucco murale: In commercio esiste quello da miscelare in acqua oppure in formato pasta, ma quest’ultimo è migliore, poiché perfettamente compatto e liscio.
  • Spatola: Per applicare lo stucco.
  • levigatrice orbitale: per compattare la parete.
  • Carta vetrata a grana doppia e sottile: Per asportare tutte le colature di stucco e collante.

 

Come imbiancare una parete in gesso: Procedura completa

Prima di addentrarci nei dettagli su come pitturare una parete in gesso facciamo una panoramica sui passaggi da seguire per ottenere un risultato eccellente.

Si parte con la preparazione della parete. In questa fase rimuovi eventuali residui di polvere dalla parete usando una spugna umida o un panno e ripara eventuali crepe o buchi con lo stucco. Lascia asciugare completamente prima di procedere.

Dopo di che applica il primer sulla parete con un rullo o un pennello e mentre asciuga usa il nastro adesivo per coprire le aree che non vuoi verniciare.

Solo a questo punto potrai iniziare con la verniciatura:

  • Mescola bene la vernice prima dell’uso.
  • Usa un rullo per coprire le grandi superfici e un pennello per gli angoli e i dettagli.
  • Applica almeno due strati di vernice, lasciando asciugare completamente tra uno strato e l’altro.

Una volta terminato il lavoro pulisci i rulli e i pennelli subito dopo l’uso per evitare che la vernice si asciughi.

 

Come carteggiare e stuccare una parete in gesso

La fase più delicata quando si imbianca una parte in gesso è quella di carteggio e stucco. Sbagliare questa parte può compromettere seriamente il risultato finale, quindi è importante agire con precisione.

Si parte con il livellamento della parete, dove si andranno a rimuovere croste e avvallamenti post-posa. Puoi anche pulire buchi e residui con uno scalpello e usare una levigatrice orbitale per compattare la parete.

Quando la parte in gesso sarà liscia, si passa alla preparazione dello stucco.

Sarebbe magnifico inumidire il muro all’interno ed all’esterno con vaporizzazione d’acqua per un risultato perfetto. Ma non sempre questo è possibile.

Se serve puoi creare palline di carta per riempire i buchi che andrai a stuccare.

La parte critica di questo lavoro è applicare lo stucco murale uniformemente con la spatola. All’occorrenza puoi anche riempire fughe con retina plastificata, se necessario.

Una volta che lo stucco sarà asciutto si passa al carteggio. Qui dovrai asportare con carta vetrata a grana grossa colature di stucco e collante per poi finire la preparazione della parete con carta a grana sottilissima.

 

Come imbiancare una parete in gesso: utilizzo del fissativo

Per preparare le pareti in gesso prima della pittura, è consigliabile utilizzare un fissativo. Un buon fissativo ha il compito di penetrare nella superficie del gesso, migliorare l’adesione della vernice e contribuire a evitare che la vernice venga assorbita in modo irregolare.

I fissativi più comuni per le pareti in gesso sono:

  • Fissativo acrilico: È un’opzione versatile e molto utilizzata. Si asciuga rapidamente, è trasparente e contribuisce ad aumentare l’aderenza della vernice.
  • Fissativo alchidico: A base di resine alchidiche, può essere una scelta valida, ma il tempo di asciugatura potrebbe essere più lungo rispetto al fissativo acrilico.
  • Fissativo a base di shellac: Realizzato a partire dalla lacca di gommalacca, è efficace nel sigillare le superfici, ma può avere un odore persistente e richiedere più tempo per asciugare.

La scelta del fissativo dipende anche dalla vernice che intendi utilizzare successivamente. Ad esempio, se hai intenzione di utilizzare vernici a base d’acqua, un fissativo acrilico è generalmente una buona opzione.

Vuoi andare sul sicuro? Noi consigliamo questo fissativo all’acqua.

 

Quale pittura usare sul gesso

Il gesso è un materiale ampiamente impiegato nell’ambito edilizio, soprattutto per le fasi di rifinitura. Questa sostanza consiste in una miscela di graniglia, conglomerato, calce e acqua. Il gesso risulta essenziale per la rifinitura grezza degli interni murari, ma può altresì servire come base per elementi ornamentali.

Questo materiale è soggetto a tinteggiatura, tuttavia, è cruciale considerare una delle sue caratteristiche chiave: l’assorbenza.

Una particolare attenzione deve essere dedicata a questa proprietà, in quanto sul mercato sono presenti gessi non adatti alle decorazioni, richiedendo una preparazione preliminare del substrato a causa della loro elevata capacità di assorbire la vernice.

La fase preparatoria delle superfici in gesso è di importanza vitale e varia anche in base al tipo di vernice che si desidera applicare.

In generale, per dipingere sul gesso, i professionisti del settore suggeriscono l’applicazione iniziale di un fissativo acrilico, seguito poi dall’uso di idropittura, preferibilmente lavabile. Le vernici acriliche sono raccomandate solo se si mira a ottenere una superficie brillante.

 

I vantaggi della finitura in gesso

Grazie alle sue proprietà di camuffamento, il gesso è in grado di occultare difetti e irregolarità delle pareti, motivo per cui viene impiegato nei lavori preparatori delle superfici murarie interne. Questo avviene sia prima dell’applicazione della pittura che della posa della carta da parati.

Il gesso può essere utilizzato su diverse tipologie di superfici, tra cui cemento, mattoni, pietra, legno, cartongesso e altri materiali.

Per le sue caratteristiche permeabili, il gesso permette ai rivestimenti finiti di “respirare”, contribuendo a ridurre i rischi di formazione di muffe e funghi.

Questo materiale costituisce un rivestimento ecologico, completamente sicuro, pratico e resistente. A eccezione di ambienti come bagno e cucina, soggetti a vapore acqueo, la finitura in gesso può essere una scelta adatta per decorare la maggior parte delle stanze domestiche, compresa la camera dei bambini. Il gesso non emette sostanze dannose e, anche in condizioni di elevate temperature, è sicuro per la salute delle persone.